LE GAMBE DI KAIN Part II
e IL LEGGERO SITO CONCETTUALE

14 agosto 2008

LE GAMBE DI KAIN Part II
e IL LEGGERO SITO CONCETTUALE

Potete vedere la pubblicità studiata per Leggere Strutture dove compaiono le mie adorabili gambe su questo link:

www.leggerestrutture.it/index.php?page=news

Il sito in questione è in costruzione: fra non molto vi parlerò dell’idea che c’è dietro di esso, ma si basa tutto sul cambio di percezione di ogni utente, dunque la grafica cambia da persona a persona. Come? Bè, presentado un sito bianco e sfruttando l’immaginazione (es: se io scrivo: "c’è un vaso a destra del banner", ognuno di noi immagina un vaso diverso, condizionato dai proprio ricordi. Il sito dunque cambia da persona a persona). Ci stiamo ancora lavorando, al momento potete vedere solo lo scheletro. Ho scritto tutto questo per renderlo ©. Bye!

Attualmente sto lavorando a NUMBers, un mio libretto personale che

30 luglio 2008

Attualmente sto lavorando a NUMBers, un mio libretto personale che spero esca ad ottobre per la Gattogrigio edizioni.

Ci sono altre cose in cantiere, ma per ora: shhh.

LE GAMBE DI KAIN SUI GIORNALI

Prima che vi venga il

30 luglio 2008

LE GAMBE DI KAIN SUI GIORNALI

Prima che vi venga il vomito, lasciate che vi spieghi; un giorno io e Mao siamo andati a fare un servizio fotografico all’interno di questa struttura che sta aprendo a Bologna, Leggere Strutture Factory. Mao stava scattando le foto nella sala quando mi ha chiesto di trovare particolari da immortalare o di animare l’enorme stanza. Così mi sono guardato attorno, ho preso degli elementi scenici da teatro lì presenti e ho cominciato a fare lo scemo, a correre e a pavoneggiarmi, nascondendomi e sorreggendo ciambelle, fiori e aereoplani di polistirolo giganti, mentre Mao scattava.

Tempo dopo abbiamo rianalizzato le foto, e abbiamo deciso di usarle come visual per un’inserzione che uscirà a settembre sulla rivista Prove Aperte.

Dunque, se vedete le gambe di un idiota dietro oggetti strani e variopinti in qualche insersione pubblicitaria…bè, è probabile che siano le mie.

…da settembre, in edicola

KAIN e le ROCKSTAR

Ancora una volta mi sono

30 luglio 2008

KAIN e le ROCKSTAR

Ancora una volta mi sono immischiato in affari da rockstar; dopo i TheMarigold e i Buenretiro della Deambula Records, questa è la volta di Massimo Priviero, della Universal Music. Non so se ve lo ricordate, è un cantante italiano conosciuto ai più negli anni 80 ma ancora attivissimo. Oltre ad aver realizzato la grafica di questo cofanetto chiamato THE UNBROKEN – ghost soundtrack (una colonna sonora immaginata per il film "BROKEN" con Heather Graham), ho partecipato alla realizzazione grafica di un libro contenuto al suo interno insieme al cd di Priviero e allo stesso dvd Broken, PICTURES&TALES – scritto da Minnesota Fetz, aggiungendo degli appunti affianco a delle foto contenute in esso, degli accompagnamenti…"malcovichiani". Un esempio?
"Ok, Jack, direi che la mosca è morta, uh?"

Da settembre, in tutti i venditori di DVD.

KAIN e TEX

A settembre in occasione del 60

30 luglio 2008

KAIN e TEX

A settembre in occasione del 60

Un abbraccio a Paolo e Neslie.
Oggi è nata Francesca.

14 luglio 2008

Un abbraccio a Paolo e Neslie.
Oggi è nata Francesca.

E non me l’ha detto la fata…turchina,
ARH ARH ARH ARH

Basta, adesso ho la scusa per andare ad Instanbul.
Vi siam tutti vicini. A tutti e tre.

IL VIAGGIO VERONESE
di un mesetto fa

una volta

12 maggio 2008

IL VIAGGIO VERONESE
di un mesetto fa

una volta ero sotto il balcone dove è avvenuto il rimorchio più famoso della storia, a Verona.
mentre i turisti toccavano le tette alla statua di Giulietta, io ero seduto sulle scalette di fronte, con il mio zaino chiodo borchiato delle superiori, e fissavo intensamente il balcone, oohh! oohh!

Per arrivarci non è stato facile.
Ero di passaggio a Verona, e sarei dovuto ripartire per Bologna, ma c’era il sole e faceva caldo ed era domenica e che cazzo me ne facevo di tornare a casa.
Così mi dissi, dissi questo, si

"E’ ridicolo che io torni a vedere il balcone. E’ dalle superiori che non lo vedo. E’ turistico. E’ pieno di innamorati. Ed io non lo sono e mi sono stufato di vedere innamorati attorno a me. Ma. MA ero tornato a Verona e non volevo fare qualcosa di cui mi sarei pentito. Come non vedere il balcone turistico di Romeo e Giullietta".

Riflettei.
"Non chiederò informazioni, no. Sarà il mio cuore a guidarmi, a dire se devo andare a destra o a sinistra. Andrò avanti a sensazioni. A sentimento, si".
Bè, gente, se il cuore è un satellitare, qualcuno mi spieghi perchè mi son trovato davanti ad una ferramente in periferia.
A meno che io non ho un cuore, il che spiegherebbe la gaffe.

Comunque sia alla fine cedetti, chiesi ed arrivai, prima di ripartire.

Ero lì. Lì, dico.
Alzai la testa e fissai il balcone.
Fissai l’edera e tutta l’erbaccia e le liane e quella roba che si arrampicava, rampicante, e dove probabilmente Romeo ha messo piede per salire ed entrare da Giulia.

"Ooooooooh, Romeo, Romeo, oooohhhhh"

Arh, ragazzi. Con la porta chiusa a chiave e i genitori sotto, deve essere stato adrenalinico e perverso da parte di tutti e due.
Nessuno ci vieta di prenderci, nessuno, ahahahahahahahaha.

Poi sentii una brezza romantica/melanconica.

Pensai "Ah, se adesso amassi una donna, le manderei un messaggio da qua sotto".
Ma non amavo nessuno, capite. Il cuore quando non funziona…
Così girai la domanda al passivo
"Ah, se io fossi amato da qualcuna sarebbe bello se mi arrivasse un messaggio ora"

E mi arrivarono all’istante due messaggi.
DUE! Che puttaniere, pensai.
Aprii il cellulare.

Uno era la wind che mi aveva fregato 3 euri per uno you and me che non mi decido a togliere per mancanza di tempo, credo.
L’altro era di un mio cliente.

Vaffanculo.

Mi resi conto che penso troppo al lavoro.

Dunque la morale di questo raccontino è:
prendetevi qualche giorno di ferie per provarci con qualcuna, altrimenti vi ritroverete come dei poveri stronzi come me sotto quel balcone.

Saluti
L’adorabile Kain

Vorrei che mio figlio, se mai dovessi averne uno, rimanesse stupito

11 maggio 2008

Vorrei che mio figlio, se mai dovessi averne uno, rimanesse stupito del male. Non del bene.

Siori, siore
non so se vi è mai capitato di alzarvi la mattina

27 aprile 2008

Siori, siore
non so se vi è mai capitato di alzarvi la mattina e di trovarvi con un pezzo di cervello in meno

PERCHè IO STAMANE NON RICORDO IL PIN DEL CELLULARE

Dunque sono qui, sono qui che le sto provando tutte. Tutti i metodi intendo, per richiamare dati dall’inconscio
MALEDETTA MECCANICITà
Ricordo che c’era la data del Live Aid di mezzo, così la inserisco e non funziona.

E MI RIMANGONO DUE POSSIBILITà

Forse, forse era la prima e l’’ultima e in mezzo c’era l’anno di mio padre, di nascita.
Perchè, perchè il cellulare deve mettermi il panico, solo tre possibilità.
Merda. Chiudo gli occhi, cerco di affidarmi alla memoria tattile.

Inserisco il codice del banco posta

E MI RIMANE UNA POSSIBILITà

SI ACCETTANO RICORRENZE
se ho trombato con qualcuno di voi e dall’espressione del mio volto vi sono sembrato abbastanza soddisfato e soprattutto sincero,
DITEMI LA DATA

Se vi ho detto la data della fine del mondo
DITEMELA

Se un giorno mentre ero ubriaco vi ho sparato 4 cifre che ve le siete giocate al lotto
SCRIVETELO QUI!!!!

Saluti
il vostro adorabile Kain

Alla mostra mercato nazionale del fumetto di Lanciano, che si terrà

19 aprile 2008

Alla mostra mercato nazionale del fumetto di Lanciano, che si terrà in questi giorni, parteciperò con una tavola realizzata insieme a Eva Laudazi, l’autrice della copertina del libro "E donne infreddolite negli scialli" di Cristina Mosca, quest’ultima intervistata da me sul numero di febbraio di Mente Locale (che giro, eh).

A pensarci bene, credo che questa sia una delle rare volte che ho fatto un "duetto" con un’altra persona, almeno per quanto riguarda la sola illustrazione.

L’altra volta è stata con mio padre, in un ristorante.

La tavola chiamata "Kant call me baby" vede Eva Kant (e si è giocato con il "casualmente omonimo" nome della autrice, che ha pensato ad illustrare il personaggio) circondata da tanti piccoli Diabolik (indovinate chi se ne è occupato) che si arrampicano, telefonano, fumano e riflettono sopra il corpo della stessa.

Se volete saperne di più riguardo Eva (l’autrice, non la tipa di Diabolik), andate su
www.myspace.com/evalauda

L’ADORABILE LASCIA UN MESSAGGIO ALLA NAZIONE. Ah-ehm.

15 aprile 2008

L’ADORABILE LASCIA UN MESSAGGIO ALLA NAZIONE. Ah-ehm.

Signori,
ok, si è votato. Come va va.
Ma il voto è il primo impegno.

Decisamente non l’ultimo.

Un politico per soffiarsi il naso deve chiedere il permesso a 4 persone per non creare antipatie e disguidi burocratici.
Dunque per certi versi, è l’ultima persona che può aiutarci perchè è troppo "legato".

Chiunque vada al governo:
teniamolo d’occhio
perchè quando sgarra,
NOI dobbiamo correggerlo,
NOI dobbiamo essere l’opposizione.

E poche stronzate anarchiche. Strategia, comunicazione.

E’ un essere umano, sensibile come noi.

Sente come noi.
Ha le orecchie come noi. Per ascoltare.
E noi abbiamo la bocca come lui.
Per parlare.
E innanzitutto una mente.
Per capire. Non per fare polemica e baccano.

Le bandiere non esistono più, dimenticatevele;
Smettetela di sognare il passato, ricordatelo
E’ ora di progettare il futuro.
E non bisogna fare per forza il politico per agire.
Adesso tocca a noi.
Cerca di capire che anello sei.

Saluti
L’adorabile saragozziano Kain

IN LIBRERIA:
Uscito l’ultimo libro di David Riondino

7 aprile 2008

IN LIBRERIA:
Uscito l’ultimo libro di David Riondino "Poema di Garibaldi" edito dalla Promomusic Books.

In copertina, una mia illustrazione.
L’interno è curato dalla grafica che ho studiato per l’agenzia per cui lavoro, la Vegas.