L’altra sera, in treno, sfogliavo una rivista. Trovato questa frase

L’altra sera, in treno, sfogliavo una rivista. Trovato questa frase di Berry Gordy che mi voglio appuntare sennò me ne dimentico:

"Amo le idee diverse dalle mie. Se la pensi come me, uno di noi è evidentemente di troppo"

Ne riporto un’altra, di citazione:
"Non datemi consigli, grazie; so sbagliare da solo".

Bè, ne son successe di cose. Per la diversità di pensiero.

Non so se avete notato (se c’è qualcuno che legge ancora questo stupido blog) che è da un pò che non scrivevo assiduamente e terapeuticamente qui. Sono appena uscito fuori da un buco di 5 mesi chiamato amore. Per dirlo in parole cosmopolitane sono tornato single, o, come ho detto l’altra sera quando ero brillo "sono tornato ad essere una noiosa palla al piede sociale". Autoironia, mi tocca giustificarmi, ora, altrimenti la gente mi prende sul serio.
Comunque sia, 5 mesi di pedalate per Mantova, di scappatine in treno, di fare all’amore, di Turchia, di sentirsi unici in questa fionda di mondo frenetico. Avevamo il nostro tempo, lo abbiamo rallentato. E questa è la parte positiva. La parte negativa è il passato che rovina il presente, è il far finta di non sapere ma sai, è quel figlio di puttana che andrò a trovare a sorpresa, è la curva sud delle amiche che hanno bisogno di ricoprire il ruolo di amiche: è come rubare i fornelli ad una mamma, se le privi del ruolo va in panico. Tutte cose a cui puntualmente devo far fronte. Tutte cose che puntualmente rovinano il presente per propri interessi. Tutte cose che mi fanno dire "è un passo indietro, amico, ci sei già passato. Perchè mi ripropongono questo stupido copione?"

Bè, ne son successe di cose. Per la diversità di pensiero.
Ho avuto a che fare con il fighettaggio bolognese (e umano): il confondere i soldi come una garanzia per comprare uno stato d’animo: la felicità. Ma è schiavitù, schiavi di capricci, come i bimbi lo sono dei giocattoli. Poti ti stanchi e intanto hai perso le cose importanti. Ci sono passato, anche io sono stato bambino. Ma ci sono cose da adulti più divertenti, più importanti, non voglio tornare indietro.
Sopratutto perchè l’età adulta non esiste, è una fregatura. Ho visto 40 enni frignare per cazzate.
Chi ci crede ancora idealizza ingenuamente.
Se vuoi la maturità devi camminare per guadagnartela, non sostare a un’idea.

Ne son successe di cose. Per la diversità di pensiero.
Me ne sto per andare dal mio cantuccio. Qualche settimana fa due rumeni mi hanno issato su una scala e mi hanno fatto rientrare dalla finestra; alle 23 di un venerdì hanno riempito di cemento fresco il pianerottolo e non potevo rientrare. La vita è soprendente. Ma a volte ho bisogno di tranquillità. Ecco perchè me ne vado.
In un posto più verde, speriamo.

Ne son successe di cose. Per la diversità di pensiero.
HANNO PICCHIATO TRE ABRUZZESI A BOLOGNA PERCHè MERIDIONALI.
Da dei figli di puttana lego/nazisti.
Si, a Bologna, l’ex rossa.
L’ex un sacco di cose.

Ne son successe di cose. Per la diversità di pensiero.
L’altra sera dopo due anni ho risuonato con un gruppo.
Loro, 50 enni folk bolognesi. Io, 29enne rock punk pop ping pam pum abruzzese.
Lo scriverò con calma, ora devo passare da Ariel a conoscere il suo figlioletto.
Lo hanno chiamato Alberto anche se mi sa che lei non era d’accordo: ne sono successe di cose per diversità di pensiero.

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