Nebbia emiliana

L’altra sera ero a casa. Mi metto le cuffie, inizio a scrivere. Ne è uscita fuori una poesiola zozza di un poeta grassone, perso nella nebbia emiliana, bianca. Sto lavorando a questa storia, questa è una tavola.
Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, 28 gennaio 2009 alle 19:14 e classificato in latest's. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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