NUMBers – un’equazione sociale. Disponibile la nuova edizione

16 marzo 2010

Un paio di settimane fa ho presentato in anteprima presso Laganà – nella Sala Borsa a Bologna la nuova edizione di NUMBers – un’equazione sociale. Il volume è stato ripubblicato nella collana “Rivelazioni” della Rupe Mutevole Editore. Ne ho approfittato per ritoccare, asciugare e ristrutturare alcuni testi rispetto alla versione precedente edita dalla Gattogrigio Editore. Come detto nella presentazione “stavolta c’è più sentimento nei personaggi”.  E c’è anche una mia introduzione e una postfazione di Alessandra De Gregorio, autrice di Vanessa per citare uno dei suoi lavori.

Copio e incollo alcuni dati che ho trovato su un sito; divertente che in alcuni di essi si siano sbizzarriti riguardo il  genere: chi non ha riportato nulla e chi lo ha definito “letteratura straniera”.

  • Titolo: Numbers. Un’equazione sociale
  • Tipo: Libro in Brossura
  • Autore/i: Malcovich Kain
  • Illustrazioni: illustrato brossurato
  • Collana: Rivelazioni
  • Genere:
  • Pagine: 36
  • Editore: Rupe Mutevole
  • Anno: 2010
  • ISBN: 9788896418543

Malcovich su Carta Straccia

7 gennaio 2010

uomini_volantinoDal nuovo numero di Carta Straccia, fanzine urbana che sta riscuotendo un discreto successo popolare,  ci sarà una mia nuova serie di personaggi creata ad hoc per la rivista; pensando al suo aspetto assai “urbano”, punk e underground ho ideato la saga de “Gli uomini volantino” che viene introdotta così:

“Camminando per strada incrociate sguardi. Per quattro secondi immaginate, cercate, penetrate quelle persone. Prima di andare avanti e buttarle via”.

In pratica in ogni numero vorrei disegnare un personaggio che ho incontrato nella realtà e immaginare la sua vita, le prime impressioni che mi ha dato e fantasticare su di esse, prima di continuare a camminare e dimenticarlo.

NUMBERS: un anno fa

30 novembre 2009

numbers_kainmalcovichCirca un anno fa fu pubblicato “NUMbers – un’equazione sociale” dalla Gattogrigio Editore.
La data in realtà risale al 23 ottobre 2008 (giorno del mio 28° compleanno) -  il 24 invece alla prima presentazione -  e il 29 novembre fu presentato in una stupenda e indimenticabile serata presso la Leggere Strutture Factory di Bologna: ringrazio tutto lo staff.
400 copie sono state fatte fuori nel giro di due mesi circa. Alcune di esse ho avuto l’onore di consegnarle personalmente a “illustri” quali Gipi, Enrico Brizzi, Walter Veltroni e Laura Scarpa. Lo avranno letto? Non lo so e probabilmente no con tutto quel cacchio che hanno da fare ma mi piace pensare che lo abbiano sfogliato in treno (o in quell’altro posto assai intimo di casa), tornando da Bologna…
Dopo un anno posso dire, risfogliandolo, che ha saputo trasmettere la confusione di una folla in crescita  poichè non è un romanzo, non è una raccolta di poesie ma puro divertissement: un giochino letterario che non ha una storia ma delle regole “matematiche” da rispettare.
C’è chi l’ha capito e chi no ma va bene così.
Con questo ringrazio tutti anticipandovi che si vocifera una ristampa in una edizione completamente nuova e rivista…ma per ora non posso dirvi niente.

Distratti per mestiere

23 novembre 2009

mozart_kainUno schizzo rimasto inutilizzato per una locandina di un concerto a Milano.
Per quanto banale, penso che l’illustrazione rifletta la causa della sbadatezza di molti artisti: non ascoltano, si ascoltano, ascoltano quello che hanno per la testa.
Bè, non sempre, ok.
Questo spiega perchè non mi chiuderei mai in una stanza piena di artisti come mi è accaduto una volta, durante un compleanno a cui ero stato invitato, qui a Bologna: sembrava un insieme di monologhi. All’epoca non conoscevo bene neppure la festeggiata, ora che ci penso.

Mi presento da solo.

Suono, entro. Vedo una telecamera dentro questa cucina che riprendere gli invitati e proietta le loro immagini sul muro.
Sempre dentro la cucina. E tutti a guardarsi.

Ricordo solo che a un certo punto uscì il discorso delle “spiagge di Fossacesia”, abruzzesi, e avevo trovato, pensavo, un punto di appiglio per dialogare con questi tizi
- Ah, sai, la mia città è lì vicino! Conosco benissimo quella spiaggia
- Mh. Tuttavia sono per l’espressionismo. Io colgo, non tengo- Mi ha risposto
Non so cosa intendesse, forse condivideva o forse dovevo passargli sono il caffè. Se dovessi ridisegnare quella scena, farei questi tizi al tavolo e le loro ombre che dipingono, scrivono, si spompinano a vicenda e avvitano lampadine.

Altre volte la distrazione mi ha salvato. Penso ad anni fa; parlavo con un superiore:

- Sa, voi grafici siete proprio distratti a volte. Con lei non è ancora capitato ma lo aspetto. Lei che ne pensa? -  Mi fa

- Penso che se non ci distraessimo, noi grafici, da dove trarremmo l’ispirazione? Anzi, dovremmo distrarci di più.

Si complimentò con me per la mia paraculaggine.

IN TUTTE LE EDICOLE: Il Popolo n.2 con la mia nuova striscia e intervista su laripubblica.com

11 novembre 2009

carloNel numero di novembre de Il Popolo, attualmente in tutte le edicole d’Italia, trovate una mia intervista dove parlo del progetto de laripubblica.com, il non-giornale della realtà al contario di cui sono direttore, e delle strisce del mio nuovo personaggio “La vita avventurosa poichè precaria di CARLO MARRONE”; si tratta di un character che non esprime le sue preferenze politiche ma vive e subisce l’Italia; che tu sia di destra o di sinistra vivrai gli stessi problemi, e in questi stessi c’è l’unione di un popolo. Almeno in questo personaggio. Inutile dire che Carlo Marrone altri non è che un Charlie Brown italianizzato, ormai 40enne, disoccupato, e con un cappio al collo come cravatta. In questo numero leggete il suo incontro/scontro con il testimonial del vaccino: un redivivo TOPO GIGIO!

Uscito TOILET COMICS con una storia disegnata dal buon vecchio Kain. In tutte le Feltrinelli.

9 novembre 2009

toiletToilet Comics – fumetti brevi e lunghi a seconda del bisogno

La storia che ho disegnato è scritta da Roberta Mangiapelo e si chiama “As if to nothing”. Prima del fumetto io e l’autrice introduciamo il tutto con qualche riga.

Mi è piaciuta molto la storia disegnata da Mauro Balloni, bel tratto.

Nel libro c’è anche una storia di JUN, con cui ho già lavorato per la tavola “La perfezione è un uomo con un cazzo lungo da qui fino alla Mecca”, per un periodo comparso nel sito di GRAZIA e che continua a riscuotere successo nelle mie esposizioni (l’originale attualmente è presso Zammù, via Saragozza, Bologna).

EXIBITION: ABOUT LIFE ancora a Bologna

4 ottobre 2009

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Attualmente la mostra itinerante “About Life” è stazionaria presso il locale “Zammù” in via Saragozza a Bologna. Mentre cenate potete vedere diversi originali esposti e sparsi nelle varie stanze.

L’altra sera sono andato a cenare lì con Silvia. Affianco a noi un tavolo di 5 persone credo. Una di loro, una ragazza, stava fotografando tutto.Il locale, gli amici, i quadri, tutto. Ad un certo punto ha iniziato a leggere ad alta voce agli amici una mia tavola
“Impiegati! Passate la maggiorparte della vostra vita dietro una scrivania! Innamorati! Non si sceglie per solitudine! E in fondo accontentarsi è un pò come suicidarsi! Non lo fare! Non lo fare!”
“Uh, oh. Ora chiederanno chi è quello stronzo dell’autore. Che è al loro fianco, ora. Che figura.” Ho pensato.
L’amica affianco è rimasta perplessa sull’ultimo punto. Ammetto che sapevo potesse far male.
L’altro tipo dice: “eh, che problemi. Tanto io il lavoro nun ce l’ho, la uagliona, nun ce l’ho. Mangiamo va”.