about

Mirko Di Francescantonio. Sono nato a Ortona il 23 ottobre del 1980 e mi sono laureato presso l’Università Europea del Design di Pescara nel 2002. Da allora la mia vita e il mio modo di vedere le cose sono cambiate e per quel pò che posso scrivere qui senza annoiarvi posso dire che tutto ha avuto un che di vagamente avventuroso. Nel 2007 ho cambiato città andando a Bologna; cambiare città a 27 anni è come una reincarnazione: hai un passato ma nessuno nella tua nuova residenza sa nulla di te, eppure sei già esistito. Nel durante che mi ricostruivo una vita ho lavorato per diverse agenzie, aziende e riviste, sia italiane che internazionali, curato brand e campagne pubblicitarie , impaginato pubblicazioni - da libri a prodotti home video, mandato un logo nello spazio con i miei colleghi della Guermandi, impaginato la copertina per un ex membro dei Nirvana che per caso ha visto un mio schizzo proprio in questo sito, seguito la comunicazione insieme al mio amico Antonio Tirelli della Tognazza, la serie di vini "alternativi" concepiti originalmente dal grande Ugo Tognazzi. Ah, gli amici mi prendono in giro perché ho impaginato anche delle collane erotiche di dvd - per non farsi mancare niente nel curriculum; ho suggerito loro, per completare lo sfottò, di chiamarmi il "porno-grafico". Hanno accettato il suggerimento. Insomma, ho lavorato nel web, nell'advertising, nell'editoria, nella creazione di brand e tuttavia quando in una tavolata una vecchia zia mi chiede "ma non ho capito, cos'è un grafico?" rispondo che faccio i manifesti.
Nel frattempo, per accennare del mio tempo libero, ho messo su due band, una elettronica e una folk, ho pubblicato un libro illustrato, fatto alcune esposizioni tra cui una OFF del BilBolBul Festival nel 2019 come illustratore e tante altre cose e poi sono andato a Londra per 24 ore, biglietto di andata e ritorno senza sostare, solamente per bermi di nuovo una birra allo zenzero che assaggiai anni prima. Ho un motto in testa che mi ha sempre creato guai, piacevoli e meno piacevoli: "C'è solo un modo per saperlo". E credo sia una frase degna di qualsiasi prodotto da pubblicizzare.
Per quanto riguarda i miei vizi, li vedete tutti in foto.
Kain Malcovich nasce dal mio bisogno di separare le due attività di Graphic Designer e fumettista per gli approcci diversi e a volte anti tetici. Sono un designer di giorno e fumettista di notte. L'alter ego Kain inizia a muovere i primi passi da giornali locali fino ad arrivare a Milano di fianco a Silver (Lupo Alberto), a illustrare la copertina di un libro di David Riondino, di un album dei Before Cars dell'ex batterista dei Nirvana Chad Channing e a esporre al Museo d'arte contemporanea Mantovana e in una OFF del BILBOLBUL Festival nel 2019. Ho collaborato con diverse realtà editoriali italiane con questo nome e con altri ancora (valle a capire le strategie editoriali degli editori certe volte. Comunque avete un fumetto famoso in casa e non sapete che l'ho fatto io e la cosa più bella è che non posso neppure dirvelo. Un giorno qualcuno mi spiegherà cos'è la gloria).
La cosa che mi distingue dagli altri illustratori è che io non so disegnare.
No no, non è umiltà questa, è la verità.




Dunque, devo riempire uno spazio per andare a pari con la colonna precedente, vediamo...
ah, ecco, le lingue, giusto. Parlo italiano, un pò di francese, un pò di inglese e un pò di latino nel caso in cui dovessi incontrare un parente di Giulio Cesare che chieda dov'è la strada per l'A14.


Passiamo alla parte tecnica; uso per lo più questi programmi:
Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Adobe Indesign, Adobe Acrobat Pro, Adobe Premiere, Adobe After effect, Quark XPress, Sketch up, Macromedia Flash, Quicktime.